BOLLETTINO SLI XXIII (2005) 3
 

 

PUBBLICAZIONI DEI SOCI

 

 

a cura di Emanuele Banfi

 

 

Barbara Hans-Bianchi, La competenza scrittoria mediale. Studi sulla scrittura popolare, Beihefte zur Zeitschrift für romanische Philologie 330, Tübingen, Max Niemeyer, 2005, pp. viii + 351, Euro 68,00 / sFr 114,00.

 

Quali fattori sono da ritenere costitutivi della competenza ortografica, interpuntoria e formale? Questo il quesito posto nell'analisi di un corpus di 'scrittura popolare' toscana del '900: una trentina di testi di scriventi toscani con istruzione scolastica elementare. Sullo sfondo teorico della scrittura come sistema e come processo, nonché della sua acquisizione, l'analisi empirica mira ad individuare i fattori socioculturali e situazionali rilevanti per la competenza scrittoria mediale e per la selezione funzionale alla comunicazione.

 

Annarita Miglietta, Fra dialetto e lingua in Salento. Scuola, gioco, conversazioni, interviste. San Cesario di Lecce, Manni, 2004, pp. 96, euro 100

 

In questo volume sono raccolti cinque saggi incentrati sul rapporto e sui fenomeni di interferenza fra dialetto e italiano nell’area salentina.  Le indagini sono state svolte presso diverse tipologie di parlanti (bambini, giovani, anziani) e in diverse situazioni comunicative: a scuola, nel gioco, durante l’intervista con questionario e durante l’intervista semidirettiva. Dalle indagini svolte risulta che anche le microaree marginali ed isolate, residualmente dialettofone, sono caratterizzate da vivaci dinamiche linguistiche: da una parte risentono delle conseguenze di un generale processo di ‘sdoganamento’ del dialetto, che ne provoca una rivitalizzazione dalle mille sfaccettature, dall’altra subiscono la sempre forte pressione dell’italiano – un italiano a sua volta cangiante lungo diversi parametri - sul dialetto – un dialetto en détresse -, con conseguenze rilevanti sulle strutture intermedie fra italiano e dialetto, sulle strutture della conversazione, persino sulle strutture cognitive.

 

Giovanni Rovere, Capitolo di linguistica giuridica. Ricerche su corpora elettronici, Alessandria, Edizioni dell’Orso (Studi linguistici e retorici 9. Collana a cura di Bice Mortara Garavelli), 2005, pp. 263, Euro 18.00.

 

Fra gli argomenti affrontati: la i prostetica, la -d eufonica, i pronomi di terza persona, da + infinito, il suffisso –ità, la posizione dell’aggettivo in sintagmi tecnici, connettivi, valenze verbali. Funge da termine di confronto esterno al linguaggio giuridico un corpus elettronico giornalistico.

 

M. Rita Manzini e Leonardo M. Savoia, I dialetti italiani e romanci. Morfosintassi generativa. 3 volumi, Edizioni dell'Orso, Alessandria, 2005.

 

Questo lavoro affronta un tema classico della riflessione linguistica, cioè la variazione tra lingue, specificamente al livello morfosintattico. Dal punto di vista empirico contribuisce alla discussione con una raccolta di dati raccolti sul campo,  relativi a numerose varietà italiane e romance, che vengono pubblicati qui per la prima volta. Dal punto di vista teorico sostiene che la variazione è il risultato dell’interazione di un sistema grammaticale universale e innato (la Grammatica Universale di Chomsky) con le proprietà degli elementi lessicali, apprese singolarmente dal parlante per ciascuna lingua. L’integrazione dei dati dialettali, che contengono al loro interno sia macro- che micro-variazioni, con la griglia teorica della grammatica generativa porta non solo a proporre nuove analisi dei fenomeni dialettali, ma anche a rivedere diversi aspetti del modello di riferimento.

 

Lotte Zörner, Il dialetto francoprovenzale della Val Soana, Cuorgné, ed. CORSAC, 2004, pp. 230 (Orco Toponomastica e Linguistica 4). [Il libro non è in vendita, ma può essere richiesto direttamente al CORSAC – Centro Ricerche Studi Alto Canavese, Palazzo Municipale, 10082 Cuorgné. E-mail: corsac@misper.it].

Il libro costituisce il secondo volume dei Dialetti francoprovenzali della Valle Orco e contiene una descrizione storico-fonetica e morfologica con considerazioni diacroniche, cenni sintattici e un breve testo orale. Il carattere particolare del valsoanino si definisce con l’aiuto di confronti con i dialetti adiacenti delle Valli Orco e Lanzo e anche con la parlata della Valle valdostana di Cogne. Nelle conclusioni si cerca di dare i parametri del francoprovenzale piemontese. L’appendice offre una breve presentazione del gergo degli stagnini valsoanini.

 

Károly Krisztina, Fóris Ágota (eds.) New Trends in Translation Studies. In Honour of Kinga Klaudy. Akadémiai Kiadó, Budapest. (Akadémiai Kiadó Export Division, H-1519 Budapest, P.O.Boksz 245, Hungary, Fax: (+36 1)464-8201, E-mail: export@akkrt.hu), 2005, pp. 218, 40 ISBN 963 05 8257 0, Euro 40

 

Il volume contiene due parti: ’Theory of Translation’ and ’Analysis of Translation’, e raccoglie i contributi di autori di fama internazionale nel campo della teoria della traduzione, con la prefazione di F. Kiefer: ’Problems with Strategies’ (A. Chesterman),Explaining Explicitation’ (A. Pym), ’Explicitation, Redundancy, Ellipsis and Translation’ (P. Heltai), ’Models and Frameworks for Discussing Translation Studies’ (C. Dollerup), ’East Meets West: on Social Agency in TS Pradigms’ (Z. Jettmarová), ’Handling Terminology in Translation’ (I. Zauberga), ’Situating Praxis in Translator Education’ (D. Kiraly), ‘Герменевтика и стилистика перевода [Hermeneutics and Translational Stylistics]’ (E. Cs. Jónás), ’Un type spécial de contresens : apparition d’une tautologie dans le texte-cible [A Special Type of Contresens: the Appearance of Tautology in the Target Text]’ (S. Albert), ’Do Unique Items Make Themselves Scarce in Translated Finnish?’ (S. Tirkkonen-Condit), ’NP Modification Structures in Parallel Corpora’ (T. Váradi), ’Machine Translation and the Rule-to-rule Hypothesis’ (G. Prószéky).

 

De Mauro, Tullio e Isabella Chiari (a cura di), Parole e numeri. Analisi quantitative dei fatti di lingua, Roma, Aracne editrice, 2005, pp. 512, € 20,00.

 

L’uso pur libero e imprevedibile di parole, strutture e regole delle lingue, se analizzato statisticamente, rivela l’esistenza di costanti e tendenze preziose per inquadrare e far risaltare importanti caratteristiche delle lingue, dei testi, della fonologia e morfologia, delle strutture lessico–grammaticali: dalla ridondanza alla densità informativa, dalla presenza e incidenza nella memoria, negli apprendimenti linguistici e nei processi di comprensione, all'indeterminatezza, latitudine e articolazione dei significati in accezioni. Studiose e studiosi di varia generazione e orientamento hanno fatto convergere i risultati delle loro e altrui ricerche per delineare un quadro di insieme di tali aspetti e caratteristiche, guardando in particolare all’italiano sullo sfondo dei fenomeni e studi di altre lingue.

 

Elisabetta Jezek, Lessico. Classi di parole, strutture, combinazioni. Bologna, Il Mulino, 2005, collana Itinerari, pp. 205, € 13.

 

Questo manuale traccia un resoconto delle più recenti ipotesi formulate sull’organizzazione e la struttura del lessico. I principali temi trattati sono: la classificazione delle parole, i tipi di parole esistenti, i principi che regolano la combinazione delle parole, il carattere dinamico del significato delle lessicale, la costruzione del significato delle frasi, i modi in cui i concetti sono associati alle parole, le interazioni tra il significato delle parole e il loro comportamento sintattico. Il lessico diventa in questo modo l’osservatorio privilegiato per comprendere come le diverse dimensioni di cui è costituita una lingua interagiscano tra loro.