BOLLETTINO SLI XXVI (2008) 2
 

NOTIZIARIO del GISCEL

Gruppo di Intervento e Studio

nel Campo dell’Educazione Linguistica
 

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Verbale dell’assemblea dei soci GISCEL – Pisa 25 settembre 2008

Giovedì 25 settembre 2008 alle ore 18 presso la Scuola Normale Superiore di Pisa si riunisce l’Assemblea dei Soci del Giscel per discutere il seguente O.d.G.

Presiede la segretaria Maria Pia Lo Duca, funge da segretario verbalizzante il consigliere di segreteria Franco De Renzo.

1. Comunicazioni

Rapporti con il Ministero della Pubblica Istruzione.

La segretaria nazionale, Maria Pia Lo Duca, ricorda di avere inviato una lettera al ministro nella quale dichiarava la disponibilità del Giscel a collaborare con il ministro sui temi dell’educazione linguistica, in continuità con la storia e le attività dell’associazione. Nota tuttavia che dieci giorni dopo la politica del ministro ha subito un brusco cambiamento di rotta e pertanto chiede ai soci cosa fare in futuro.

Mandato e soci.

La segretaria illustra la suddivisione dei compiti durante il suo mandato: i consiglieri nazionali Marchese e De Renzo si occuperanno dei rapporti con i gruppi regionali, Adriano Colombo farà il tesoriere (e ciò sarà vantaggioso, oltre che per l’efficienza di Adriano, anche perché non obbligherà al cambiamento del conto corrente per le relative operazioni); Edoardo Lugarini per i rapporti con l’editore.

Convegno Giscel 2010.

Il lavoro di preparazione affidato al Giscel Veneto è in corso. È stata stabilita la composizione del comitato scientifico, del quale fanno parte (in ordine alfabetico): D. Bertocchi, A. Colombo, L. Corrà, T. De Mauro, G. Fiorentino, M. G. Lo Duca, M. Palermo, V. Sofia, L. Vanelli. Il temario ha una versione quasi definitiva e, non appena ultimato, sarà trasmesso ai soci.

Prende la parola Adriano Colombo, che chiede a De Renzo di sollecitare un maggior collegamento tra i gruppi regionali e la segreteria. Chiede inoltre a che punto stanno i seminari interregionali, ricordando che quelli degli anni passati (Veneto e Calabria) erano stati senz’altro positivi.

De Mauro invita a riflettere, anche in virtù della propria esperienza personale, sull’efficacia delle deleghe, poiché ciò potrebbe perfino aumentare il carico di lavoro per il segretario anziché diminuirlo. Si augura tuttavia che ciò non accada in questa circostanza.

Silvana Ferreri concorda sulla necessità di un maggiore collegamento tra segreteria e gruppi regionali e esprime perplessità sulla suddivisione dei compiti, anche perché alcuni di essi non sono previsti dallo statuto, visto che, di fatto, è sempre stato il segretario il punto di riferimento unico.

Per Lo Duca non ci sono inconvenienti nella suddivisione dei compiti; ribadisce che già all’inizio del suo mandato aveva comunicato di avere assegnato questi incarichi, senza ricevere obiezioni. Tempesta si dichiara d’accordo sulle deleghe e ritiene giusto non irrigidire i compiti, ma allargare le opportunità di partecipazione. Lo Duca sottolinea che tale suddivisione di compiti deriva da esigenze pratiche e non burocratiche, e, del resto, non fa altro che portare alla luce ciò che già di fatto avviene da tempo. Comunque è ovvio che il segretario continua a svolgere la funzione di punto di riferimento unitario per tutta l’associazione. In ogni caso questa modalità più collettiva può essere considerata come un periodo di prova: se a giugno, in occasione del seminario intermedio, ci si accorgesse che non funziona, allora si può cambiare.

De Renzo ribadisce il suo impegno di collegamento tra i gruppi regionali e la segreteria. Ricorda però che, nonostante la sua funzione di collegamento fosse stata resa nota già da mesi ai gruppi regionali, finora nessun gruppo regionale si è rivolto a lui, ma le comunicazioni continuano a essere inviate a Colombo. La sua collaborazione con il nuovo segretario è e sarà attiva e costante, così come, del resto, è stata anche con il precedente.

2. Situazione della collana Giscel (vendite e giacenze), rapporti con
l’editore; relazionano Colombo e Lugarini; Atti di Milano; pubblicazioni su
carta e on-line; editore

La segretaria dà la parola a Edoardo Lugarini. Lugarini riferisce che, a seguito di contatti diretti, l’editore, alla luce dell’andamento giudicato non positivo delle vendite, ritiene utile riconsiderare i termini del contratto. In pratica, il numero di volumi venduti è modesto, soprattutto gli atti di convegni, mentre è andato meglio il volumetto più agile sulle nuove Indicazioni. Le proposte fatte a voce dall’editore sono a) di ridurre a 200 copie la tiratura degli atti; b) dopo il primo anno di pubblicazione gli atti saranno a disposizione e in vendita sul sito; c) limitare gli omaggi che, secondo l’editore, hanno un’incidenza notevole; d) una specie di autotassazione degli autori, nel senso di trasformare gli omaggi agli autori in acquisti.

Lugarini legge una lettera inviatagli dall’editore, dalla quale risulta anche un invito a orientare le pubblicazioni per favorirne l’adozione universitaria. Vi si propone la pubblicazione di volumi tematici, con una struttura agile, sul modello del volume sulle Indicazioni che ha avuto un buon riscontro di vendite.

Ferreri rileva che dalla serie storica dei rendiconti delle vendite Giscel si evince che nel passato vari volumi, anche di atti, hanno avuto un buon successo. Si domanda quindi come mai ciò non accada anche ora. È d’accordo anche su una forma di autotassazione, da intendersi come un certo numero di copie che il Giscel nazionale potrebbe acquistare per poi darle agli autori.

Lavinio ricorda che nell’accordo iniziale con la Franco Angeli, avvenuto su esplicita dichiarazione di interesse da parte della casa editrice, c’era un impegno esplicito per sostenere i volumi attraverso una puntuale distribuzione nei suoi punti vendita in Italia. Tuttavia, a giudicare dalla sua personale esperienza, ciò non avviene, visto che alcuni punti vendita della Franco Angeli non hanno a disposizione i volumi Giscel. Lavinio ritiene che la casa editrice dovrebbe onorare questa parte del contratto. Inoltre appaiono strane le cifre di volumi omaggio che la casa editrice dichiara, visto che sono molto superiori agli omaggi che effettivamente arrivano al Giscel.

Colombo ricorda che l’accordo prevede volumi omaggio agli “autori”, ma che su questo punto la casa editrice non ha sempre operato in modo univoco. In favore di tale incostanza ha agito anche il fatto che la definizione di ‘autore’ risulta talvolta ambigua: sono da intendersi solo i curatori o anche gli autori dei vari contributi? Perciò talvolta i volumi omaggio sono stati dati a tutti gli autori di contributi, altre volte solo ai curatori.

Partecipano alla discussione anche De Renzo, Tempesta, Lecca, Pierluisa, Vittoria Sofia, che mettono in evidenza come le pubblicazioni Giscel siano destinate non solo al pubblico universitario, ma, in accordo con la natura del Giscel, anche e soprattutto a quello scolastico. Vittoria Sofia lamenta che talvolta i convegni sembrano essere poco indirizzati agli insegnanti e quindi anche la diffusione degli atti ne risente; sarebbe pertanto necessario un maggiore equilibrio. La discussione si estende alla necessità di rendere più efficace la comunicazione attraverso il sito web, che risulta poco frequentato e non riesce spesso a raggiungere il pubblico di insegnanti ai quali si rivolge.

Tutti concordano su tale esigenza, si rileva però che, perché ciò avvenga, ci sarebbe bisogno di una nuova impostazione.

L’assemblea tiene conto delle osservazioni della casa editrice, ma non vuole che si pubblichino solo volumi tematici e ritiene indispensabile continuare a pubblicare a stampa anche gli atti dei convegni, scartando l’ipotesi di pubblicarli solo in modalità informatica. In questo modo, oltre a garantire una lettura più comoda, si dà anche maggiore visibilità (e soddisfazione) ai soci che si impegnano in ricerche e lavori da presentare ai convegni. Ritiene inoltre che in una prospettiva di una maggiore e migliore diffusione delle pubblicazioni, si dovrebbe dare maggiore spazio a contributi più legati alla didattica, per non rischiare di avere volumi sbilanciati sulla ricerca accademica. Del resto il Giscel, data la sua natura, non può e non deve ragionare solo in termini di vendite, ma deve cercare di coinvolgere maggiormente i soci, stimolandoli a una maggiore partecipazione e provare a diffondere in modo più esteso le pubblicazioni. In questa prospettiva, si ritiene utile sensibilizzare i soci affinché sollecitino le biblioteche scolastiche e universitarie all’acquisto dei volumi Giscel.

A tale proposito è necessario predisporre un indirizzario aggiornato, anche in collaborazione con l’editore (Adriano Colombo ha già predisposto un indirizzario con circa 1.000 nominativi e quindi si tratta di aggiornarlo con l’aiuto di Edoardo Lugarini).

L’assemblea ritiene tuttavia necessario progettare anche a una collana tematica, del resto richiesta anche dall’editore, riguardante temi importanti dell’educazione linguistica. I volumi di questa collana potrebbero riutilizzare contributi già presenti nel catalogo dei volumi Giscel, tuttora attuali ma purtroppo non più in circolazione, e di prevedere opportune integrazioni e aggiornamenti che tengano conto dell’evoluzione degli studi. Sulla base di tali osservazioni si dà mandato alla segreteria perché, assieme a Edoardo Lugarini, elabori una controproposta da presentare alla Franco Angeli e fissi un appuntamento con i rappresentanti della casa editrice per discuterne.

3. Proposte di modifiche dello Statuto: a) ampliamento del comitato nomine
(relaziona Lavinio); b) istituzione della figura del tesoriere (relaziona Colombo); c) quota di iscrizione alla SLI/Giscel per nuovi soci (relaziona Solarino)

La segretaria informa che ci sono due proposte di cambiamento di statuto: una riguarda la figura del tesoriere (proposta Colombo, allegata); l’altra riguarda la modifica del comitato nomine del Giscel (proposta Lavinio). Il punto 3c è stato per il momento ritirato dalla proponente.

Dopo una breve discussione si ritiene superfluo modificare lo statuto per quanto riguarda l’istituzione della figura ufficiale del tesoriere (e si concorda nel delegare Adriano Colombo a tale mansione).

Si accoglie la proposta Lavinio per la modifica del comitato nomine che fino ad ora è stato composto dal segretario della SLI, dall’ex segretario della SLI e dall’ex segretario del Giscel. Il nuovo comitato nomine sarà invece composto da: segretario della SLI, ex segretario della SLI e ultimi tre ex segretari del Giscel.

Più precisamente, il testo dello Statuto modificato recita: d) Il Comitato nomine è composto dal Presidente in carica della SLI che lo presiede, dall’ex Presidente SLI e dagli ultimi tre ex-segretari nazionali GISCEL. In via transitoria, nella prima applicazione del presente Statuto si considera ex segretario GISCEL il coordinatore dei GISCEL regionali in carica al momento della costituzione del GISCEL nazionale. Il Comitato nomine ha il compito di proporre all’Assemblea nazionale, alla scadenza dei mandati, i nomi del Segretario nazionale, dei due Consiglieri nazionali e dei membri del Comitato scientifico. I nomi proposti dal Comitato sono noti ai soci attraverso la pubblicazione nel Bollettino della SLI, unitamente alla convocazione dell’Assemblea da parte del Segretario nazionale. Eventuali controproposte, diverse da quelle avanzate dal Comitato nomine, devono pervenire al Segretario nazionale almeno trenta giorni prima dell’Assemblea ed essere firmate da almeno dieci soci di almeno due GISCEL regionali diversi.

4. Bilancio; regolamentazione sui rimborsi spese: chi ne ha diritto e in quali
occasioni (relaziona Colombo)

La segretaria dà la parola a Adriano Colombo perché illustri la sua proposta per i rimborsi da effettuare ai soci in occasione di riunioni, convegni, ecc. Colombo ritiene utile fissare una regola per i rimborsi alla quale attenersi. La sua proposta prevede un’articolazione dettagliata dei costi con tetti prefissati per alloggio e viaggi. Su questo punto si apre la discussione che vede pareri diversi, tutti concordanti però sulla necessità di non articolare in modo dettagliato e rigido l’eventuale rimborso, ma di prevedere piuttosto un compenso forfettario, fatte salve ovviamente le spese di viaggio.

Si dà pertanto mandato a Adriano Colombo e a Maria Pia Lo Duca di elaborare una nuova proposta da sottoporre ai soci via posta elettronica. (Al momento in cui si scrive il presente verbale, la discussione è superata dall’adozione di un criterio per i rimborsi, elaborato da Maria Pia Lo Duca e Adriano Colombo, e approvato dai soci per via telematica, v. Allegato 2)

5. Situazioni ed attività dei gruppi regionali

Prendono la parola alcuni dei rappresentanti dei gruppi regionali presenti in assemblea.

I soci del Giscel Trentino illustrano il programma di un seminario di studi sulla grammatica che si svolgerà a Trento nei giorni 24-25 ottobre 2008. L’assemblea esprime apprezzamento per l’iniziativa e la segreteria si dichiara disponibile a sostenerla anche con un contributo finanziario (ove ve ne fosse bisogno).

Vittoria Sofia informa che il gruppo regionale del Veneto sta lavorando per l’organizzazione del convegno del 2010.

De Renzo informa che il gruppo regionale della Calabria ha in programma di organizzare due seminari regionali entro l’anno, i cui temi devono essere definiti alla prossima assemblea regionale.

Immacolata Tempesta ricorda, tra le attività del gruppo regionale pugliese, l’organizzazione di un incontro avvenuto il 4 aprile 2008 su Educazione linguistica e curricolo.

6. Le ‘Olimpiadi della Lingua italiana’ (relaziona Fiorentino)

Prende la parola Giuliana Fiorentino che riferisce all’assemblea che le Olimpiadi della Grammatica hanno suscitato un grande interesse e chiede ufficialmente al Giscel se vuole partecipare per estendere a livello nazionale tale iniziativa. Ricorda ai soci che parte del materiale utilizzato per le prove delle Olimpiadi è pubblicato e disponibile sul sito. Informa inoltre che a fine ottobre, a conclusione di questa prima edizione delle Olimpiadi, si svolgerà presso l’Università del Molise un convegno al quale parteciperanno, tra gli altri, De Mauro, Ferreri, Lo Duca, Serianni, Voghera.

La segretaria Lo Duca esprime apprezzamento per l’impegno e il successo dell’iniziativa, ma ritiene che l’assemblea non possa dare in questa sede una risposta al quesito sul coinvolgimento del Giscel nazionale. Tale richiesta sarà oggetto di discussione in un altro momento.

7. Traduzioni in francese ed inglese delle Dieci Tesi; versione inglese del sito
(relaziona Ferreri)

L’assemblea condivide l’iniziativa di Silvana Ferreri di tradurre in inglese e in francese le Dieci Tesi; ringrazia Rosa Calò che ha già curato la versione francese, suggerisce che la traduzione inglese sia affidata a Maria Teresa Calzetti.

8. Varie ed eventuali

La segretaria propone di procedere ad un censimento preciso dei soci Giscel, che consenta di avere un quadro dell’associazione, di conoscere cioè l’età anagrafica dei soci, in quale livello scolastico o in quale università i soci operano, cosa insegnano, ecc. L’assemblea accoglie la proposta e dà mandato alla segreteria di richiedere a tutti i gruppi regionali i dati aggiornati.

L’assemblea si chiude alle ore 21.30.

Il presidente dell’assemblea (Maria Pia Lo Duca)
Il segretario verbalizzante (Franco de Renzo)

ALLEGATO 1

Sulla carica di tesoriere
Proposta di modifica allo Statuto

Articolo 3 lettera b, testo attuale:

b) Il Consiglio Direttivo è formato dal Segretario nazionale dell’Associazione e da due Consiglieri eletti dall’Assemblea nazionale fra i suoi membri con il compito di coadiuvare il Segretario nell’esercizio delle sue funzioni. In particolare uno dei consiglieri svolge le funzioni di consigliere segretario; redige i verbali dell’Assemblea dei soci (che vengono pubblicati sul Bollettino della SLI), cura i rapporti con la SLI e con soci GISCEL; l’altro svolge le funzioni di consigliere-tesoriere; amministra il patrimonio dell’Associazione, si adopera per ottenere contributi finanziari per il GISCEL e predispone il rendiconto finanziario annuale.

Aggiungere

Il Consiglio Direttivo può anche nominare un tesoriere fuori del proprio ambito, sottoponendo la nomina all’approvazione dell’Assemblea.

ALLEGATO 2

Norme per i rimborsi ai soci

in occasione di assemblee, seminari, riunioni di organi

Spese di viaggio:

                  - un biglietto di 2.a classe andata e ritorno

                  - un biglietto aereo economico per le grandi distanze

Contributo altre spese:

Euro 80 a forfait per rimborsi vari (albergo, pasti, taxi ecc.) (in alcune circostanze spuntini collettivi possono essere a carico dell’Associazione)

Aventi diritto:

membri Segreteria, C.S., segretari regionali o loro delegati (uno per regione). NB: La richiesta di rimborso va inviata al tesoriere Adriano Colombo entro 2 mesi al massimo rispetto all’incontro, con indicazione precisa del costo del biglietto e le coordinate bancarie per il bonifico.