BOLLETTINO SLI XXV (2007) 2

VERBALE DELLA XLI ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI DELLA SLI

Venerdì 28 settembre 2007, presso l’Aula Magna “Federico Caffé” dell’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Pescara ha luogo la XLI Assemblea generale dei Soci della SLI.
Al tavolo della presidenza siedono Leonardo Savoia, Presidente e Elisabetta Jezek, Segretaria.
Vengono raccolte le firme dei soci presenti (cfr. allegato n.1).
L’Assemblea ha inizio alle ore 17.00. Si affrontano i punti all’ordine del giorno.

1. Relazione del Presidente

Il Presidente saluta i soci presenti, commenta i temi toccati nella sua circolare n. 197 apparsa nel bollettino 1/2006 e fa una serie di considerazioni generali sul biennio di presidenza 2005-2007 (cfr. allegato n. 2).

2. Comunicazioni del Presidente

Il presidente ricorda la scomparsa dei colleghi Giovan Battista Pellegrini e Pavao Tekavčić, ricordati da Alberto Zamboni e da Mitja Skubic nel bollettino 1/2006. Ricorda inoltre che nel mese di agosto sono mancati i colleghi Edoardo Vineis e Giuseppe Carlo Vincenzi. L’assemblea dedica un minuto di silenzio alla memoria degli illustri colleghi e studiosi.
Il presidente commenta poi la polemica apertasi con la ASLI (Associazione per la Storia della Lingua Italiana) a seguito della circolare apparsa nel bollettino 1/2007, in cui si rimarcava come nel riordino complessivo dell’impianto scientifico disciplinare attuato dal Ministero, il settore della Linguistica Italiana abbia scelto una strada che lo allontana crucialmente dalle scienze linguistiche, aggregandosi a L-FIL-LET-10 Letteratura italiana e L-FIL-LET-11 Letterura Italiana Contemporanea (settore 10/F). Dalla lettura dei documenti inviati al presidente della SLI da Pino Coluccia (proposta come assemblea ASLI e lettera al Ministro Mussi) il presidente constata che se è vero che le indicazioni date non includevano letteratura italiana, è anche vero che includevano aree di taglio storico e letterario, e che nella lettera al Ministro venga fatto appunto riferimento come aree affini unicamente a aree di studio come 'la storia letteraria', la 'filologia italiana' e 'romanza'.

3. Relazioni dei rappresentanti dei Gruppi

Il segretario nazionale del GISCEL Adriano Colombo ricorda che è in corso l’organizzazione del Convegno nazionale 2008 da parte del Giscel Lombardia a Milano, dove si ha l’appoggio del Dipartimento di Italianistica della Statale. Il tema del congresso è “Misurazione e valutazione delle abilità linguistiche”. Ricorda poi brevemente l’evento più importante dell’anno sociale trascorso, il Convegno nazionale tenutosi a Siena il 6-8 aprile 2006, di cui sono in imminente uscita gli atti.
Il rappresentante del Gruppo di Studio sulle Politiche Linguistiche -GSPL- Gabriele Iannàccaro ricorda la giornata di studio tenutasi a Udine nel febbraio 2007 in collaborazione con il Centro Internazionale sul Plurilinguismo diretto da Carla Marcato e quella tenutasi presso l’Universita’ di Milano Bicocca il 17 maggio 2007 (in collaborazione con AitLA) su ‘Lingua e giustizia’. Annuncia l’organizzazione di un congresso internazionale sulle politiche linguistiche da tenersi - verosimilmente - nella primavera del 2009 presso l’Universita’ di Milano Bicocca, e una iniziativa in collaborazione con il GISCEL e l’AitLA su «La classe plurilingue» da tenersi a Firenze per il 2008. Comunica inoltre che i soci sono attualmente 104, che non ci sono cariche sociali in scadenza, e che si sta studiando come coinvolgere nelle attività un numero piu’ numeroso di soci e simpatizzanti.

4. Prossimi Congressi e Convegni

Il presidente dà la parola a Pier Marco Bertinetto, presidente del comitato organizzatore del XLII Congresso SLI, il quale comunica che la richiesta di finanziamento potra’ presumibilmente portare una cifra intorno ai 6000 euro. Specifica inoltre che le banche pisane non danno mai finanziamenti per iniziative congressuali, sulla base del fatto che a Pisa si fanno troppi convegni, e preferiscono quindi non scontentare nessuno. Quando avrà il quadro preciso, si metterà in contatto con il CE per concordare la cifra da chiedere per l'iscrizione, fermo restando che (nel caso dovesse registrarsi un afflusso superiore al previsto) si impegna ad usare per esclusive finalità congressuali i proventi. Sono state prenotate tre aule: una da oltre 200 posti, due da rispettivamente 80 e 100. Secondo quanto convenuto a Vercelli, il convegno sarà articolato nel modo seguente: ci sarà un giorno e mezzo dedicato al tema proposto dalla sede (Linguaggio e Cervello, il cui temario e’ pubblicato sul bollettino 2006/1), una giornata per il tema generale fissato dalla SLI, e, eventualmente, dei laboratori. Il presidente informa l’assemblea che sono giunte due proposte di workshop, entrambe approvate dal Comitato Esecutivo della SLI con un sostegno economico: Michela Cennamo, Livio Gaeta, Elisabetta Jezek ‘Determinanti lessicali e non lessicali nella realizzazione degli argomenti e loro rappresentazione’ e Alessandro Lenci, Marco Baroni ‘Rappresentare il significato delle parole: teorie linguistiche ed evidenza neuro-cognitivà.
Il Comitato organizzatore pensa di invitare una o due persone per il tema “Linguaggio e Cervello”. Un invitato potrebbe essere Alfonso Caramazza, un secondo Vittorio Gallese.
Chiederà che vengano riservate delle stanze in foresteria per gli ospiti. Se si riuscirà ad averle, questo permetterà di ridurre i costi. Ribadisce tuttavia che è opportuno che gli organizzatori dei vari workshops pensino a trovare autonome fonti di finanziamento per i propri invitati, a meno che non si voglia includere anche questi costi nel prezzo dell'iscrizione. Le nostre forze non ci consentiranno di pensare a più di 2 ospiti; salvo restando che molto dipende dalle spese di viaggio. Se si risparmia su queste, restano a disposizione maggiori risorse. A questo riguardo, Pier Marco Bertinetto si dichiara disposto a dialogare con gli organizzatori dei workshops, nei limiti del possibile.
All’intervento di Pier Marco Bertinetto segue una discussione in cui intervengono numerosi soci, tra i quali Lavinio, Berruto, Mioni, Ferrari, alcuni a favore e altri dubbiosi della buona riuscita della nuova formula congressuale. Viene ribadita la necessità di limitare gli inviti ai laboratori, cercando magari di non scegliere i più costosi. Le ragioni sono duplici: a) preoccupazioni finanziarie (ovviamente superabili qualora gli organizzatori riescano a trovare ulteriori finanziamenti autonomi); b) la preoccupazione che un eccesso di ospiti esterni collida con lo spirito che ha sempre caratterizzato la SLI, consistente nell’offrire agli iscritti la possibilità di esprimersi, con una presenza non esorbitante di ospiti da fuori. Questo significa, in concreto, che i due laboratori dovrebbero prevedere, oltre ad un paio di ospiti esterni, la presenza di esperti italiani (o comunque membri della SLI). Per ciascuno dei settori del convegno si dovrà costituire un comitato scientifico.
Altri commenti emersi dalla discussione riguardano il fatto che sarà necessario prevedere una sessione di poster per ovviare alla eventuale sovrabbondanza di proposte e che da quando sono nati i gruppi vi e’ una problematica sovrapposizione temporale tra le varie assemblee e il congresso.
Viene anche notato che manca allo stato attuale una chiara indicazione circa i componenti del comitato scientifico del congresso di Pisa che dovrà occuparsi di vagliare le proposte. Vengono fatti i nomi di Tullio De Mauro, Giacomo Rizzolatti, Vittorio Gallese, Franco Fabbro, Andrea Moro, Giorgio Graffi.
Il Presidente apre infine la discussione riguardo ai congressi successivi a quello di Pisa. Dà quindi lettura del messaggio pervenuto dalla socia Giovanna Massariello Merzagora che propone per il 2009 la sede di Verona e la tematica della traduzione. Il presidente a nome dell’assemblea ringrazia la socia per la disponibilità e la proposta, che viene unanimamente accettata. L’assemblea suggerisce i seguenti nomi per il Comitato Scientifico: Alberto Mioni, Umberto Eco, Tullio de Mauro, Claudio Magris, Marcella Bertuccelli Papi, Bice Garavelli Mortara.

5. Elezione alle cariche sociali

Vengono eletti per acclamazione i candidati proposti dal Comitato Nomine e pubblicati nella Circolare 196 del Segretario (bollettino 1/2007):

Tullio Telmon, Presidente;
Max Pfister, Vicepresidente;
Paolo D’Achille, Pietro Maturi, membri del Comitato esecutivo;
Pier Marco Bertinetto, membro del Comitato nomine.

Il nuovo presidente ringrazia per la fiducia accordata e prende il posto del presidente uscente.

6. Approvazione del bilancio della Società anno 2006

Viene presentato dalla segretaria e viene approvato all’unanimità il bilancio della SLI relativo all’anno 2006 preparato dalla tesoriera Monica Palmerini, riportato come allegato (n. 3).

7. Pubblicazioni e iniziative non congressuali

A proposito degli atti del XL Congresso della SLI (Vercelli, settembre 2006) dal titolo ‘Linguistica e modelli tecnologici della ricercà, interviene Giacomo Ferrari il quale dichiara di avere avuto cospicui ritardi nelle consegne, per cui i curatori stanno controllando e preparando il volume per Bulzoni in questi giorni.

8. Impiego delle risorse SLI

Il presidente annuncia l’avvenuta digitalizzazione di dieci volumi della collana SLI. Si deve ora mettere a punto un programma di interrogazione che consenta di consultarli in modo mirato. Lo scopo finale e’ quello di distribuirne una copia a tutti i soci.

9. Varie ed eventuali

Non ci sono varie ed eventuali.

Alle ore 19.45, esauriti gli argomenti all’odg, l’Assemblea ha termine.


Allegato n. 1 Soci presenti all’Assemblea del XL Congresso SLI

Allegato n. 2 Relazione del Presidente sul biennio 2006-2007

Allegato n. 3 Bilancio della Società di Linguistica Italiana - anno 2006